Il terzo millennio per il turismo vicentino
15 Ottobre 2004
Anno I Numero 7 - 22 ottobre 2004 Direttore Responsabile: Francesco Pira
Il terzo millennio per il turismo vicentino
Le strategie per il rilancio del settore turistico in provincia nel workshop dello scorso 15 ottobre
22/10/2004: Qualità e originalità dell'offerta.
Sono queste le due armi che Vicenza deve sfoderare per il rilancio turistico del suo territorio.
Ad affermarlo sono stati due "guru" del settore a livello nazionale, Guido Venturini, Direttore del Touring Club Italiano, e Piergiorgio Togni, Direttore Generale dell'Ente Nazionale del Turismo, convocati a Vicenza dall'Amministrazione Provinciale che ha organizzato un seminario dal titolo "Quali strategie per il turismo vicentino?" tenutosi in mattinata a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore.
"Siamo convinti" ha spiegato il Presidente della Provincia Manuela Dal Lago "che nel terzo millennio il turismo a Vicenza rappresenterà un fattore fondamentale dell'economia. Per questo abbiamo dedicato al tema un particolare rilievo all'interno del progetto Vicenza nel Terzo Millennio che si propone di unire pubblico e privato per guardare assieme allo sviluppo futuro della nostra provincia. In questo progetto" - ha continuato la Dal Lago - "riteniamo che la Provincia abbia un ruolo importante di coordinamento, per creare sistema e superare il pluralismo scoordinato di competenze che interessa il settore."
Ecco perché a Villa Cordellina è stato dato il via ad una serie di incontri per sviluppare tematiche specifiche in tema di turismo montano, turismo dell'arte, turismo collinare, turismo congressuale, turismo di shopping. Ed ecco perché attorno al tavolo, moderati da Luca Romano coordinatore del progetto "Vicenza nel Terzo Millennio", c'erano sia la parte pubblica che quella privata. Solo per fare alcuni nomi, si sono susseguiti al microfono Dino Secco, assessore provinciale al turismo, Luciano Fabris, assessore al turismo del Comune di Bassano, Renato Corrà, assessore al turismo del Comune di Thiene, Vittorio Panciera, dirigente regionale settore turismo, Dino Menarin, Presidente della Camera di Commercio, Piergiorgio Togni, Direttore Generale dell'Ente Nazionale del Turismo, Guido Venturini, Direttore Touring Club Italiano, Oscar Zago, Presidente degli albergatori, Alberto Zamparla, imprenditore, Guido Beltramini, Direttore del Centro Internazionale di Studi di Architettura "A.Palladio", Stefania Michelato, docente di comunicazione e marketing per il turismo, Stefano Salvetti dell'Associazione Veneto Film Factory, Vladimiro Riva, Consorzio Vicenza È Console Touring Club Veneto.
Tutti concordi su un punto: se finora il turismo ha rappresentato un obiettivo residuale, e secondario allo sviluppo industriale, d'ora in avanti verrà potenziata la progettualità nei mercati di nicchia, come l'arte, la montagna, le terme, e si investirà maggiormente per la qualità dei servizi al turista.
"Bisogna costruire una mentalità nuova" - ha sottolineato Guido Venturini - "sensibilizzando soprattutto i giovani ad uno spirito di accoglienza e di ospitalità. Vicenza è una provincia fortunata perché ha tanto da offrire sia dal punto di vista artistico che naturalistico che enogastronomico. Però è necessario che questo patrimonio vada valorizzato. Come è altrettanto necessario non seguire modelli facili, già percorsi, ma costruire qualcosa di autentico, originale, per la quale il turista consideri che venire a Vicenza vale davvero la pena."
Quel qualcosa di originale potrebbe essere , a detta di Piergiorgio Togni, la qualità del prodotto.
"Non è vero" - ha affermato Togni - "che si viaggia meno. Si calcola che nel prossimo anno si muoveranno ben oltre il miliardo di persone. Dobbiamo far loro capire che se non abbassiamo i prezzi è perché offriamo prodotti di qualità. E Vicenza lo può fare. Deve solo imparare a promuoversi meglio puntando a target specifici, come il turismo di shopping, quello industriale, quello fieristico."
La soluzione, come prospettata al seminario, potrebbe essere la creazione di una agenzia che si dedichi alla promozione degli eventi. Un soggetto che nasca con una formula giuridica privatistica per garantirne snellezza operativa, in grado di attivare circuiti virtuosi e canalizzare risorse pubbliche e private.
"Se finora abbiamo esercitato la buona amministrazione dell'esistente" - ha concluso l'assessore Secco - "ora vogliamo fare di più. Oggi, con gli operatori, l'associazionismo turistico, l'Enit, il Touring Club, tutti gli attori del mondo del turismo, stiamo creando strategie per proposte innovative. E ci auguriamo che i risultati arrivino quanto prima."
Elena Pellizzari pellizzari.elena@provincia.vicenza.it